Lanfactor: una cosa brutta della scuola ... uscirò vivo da qui?




Cronistoria di una giornata qualunque


 
Il cartello “Entrata” sulla porta della scuola media “Lanfranco”
Foto di Thomas Esposito e Andrea Giannone


di Lara Patrucco e Matteo Camola


Per noi studenti della scuola media “Lanfranco” il peggior nemico è la scuola!!
Anche stamattina mi sono svegliato presto:” Che pizza...“ La mamma comincia ad urlarmi, mentre io sono sotto le coperte al calduccio ancora addormentato, “ Dai sbrigati, che arrivi in ritardo a scuola!”. Finalmente si parte, mentre sono in macchina devo ripassare per la verifica, ma non ci riesco perché sono troppo agitato, provo a concentrarmi, ma mi arrendo e rimetto il libro nello zaino con le mani tremanti. Vorrei non arrivare mai, purtroppo mi appare il cartello “Entrata”: ci siamo. Mi sento quasi svenire, ma devo entrare per forza!! Eccomi in classe, silenzio assoluto. Il cuore mi batte a mille, suona la campanella, l'adrenalina sale...ed ecco la prof  ci consegna la verifica che dobbiamo svolgere. Mi pongo molte domande: “Come andrà? Prenderò la sufficienza? La mamma mi metterà in punizione?”.
Non riesco a completare un esercizio...il mio compagno mi chiama perché ha bisogno di un consiglio, ma io ho la testa in palla: “Aiutatemi!”.
Arriva il momento di consegnare: non ho ancora svolto tre domande! La prof passa tra i banchi e mi ritira la verifica... come è andata è andata! E finalmente quest'ora è FINITA. Non mi preoccupo, mancano solo altre quattro ore...niente di che!
Non so se ne uscirò VIVOOOOOOO …
Entra la prof di scienze, comincia la lezione. Non ho avuto neanche il tempo di tirar fiato. Uffaaa. Stanco, guardo fuori dalla finestra, quando: “Patrucco e Camola interrogati”. Ci voleva pure questa...non mi ricordo niente. Vado alla cattedra e la tortura ha inizio. Domande a raffica.
Com'è lontano il suono della campanella delle 13...!!!