Il torneo di Pallavolo tra vittorie e sconfitte. Un importante appuntamento alla scuola Lanfranco per la sfida all'ultimo set tra le scuole medie di Modena


di Sideth Michele Di Paolo

Il 23 Febbraio, nella palestra delle scuole Lanfranco, si è disputato il torneo di interistituto di pallavolo. Tre le scuole che si fronteggiano, Mattarella, Lanfranco e Guidotti.
Prima dell'inizio, riscaldamento e ultimo breve allenamento per gli atleti, nei rispettivi settori del campo assegnati alle diverse squadre.
Alle 9:45 l'inizio delle prime partite, le due squadre a giocare per prime, nella sezione maschile, sono state le Lanfranco e le Mattarella mentre in quella femminile le  Mattarella e le Guidotti.
Vincitrici di questa prima fase le giocatrici delle Guidotti, con un buon punteggio di 3-0.
La squadra delle Lanfranco si aggiudica invece il primo posto per il settore maschile.
Il torneo femminile procede, dopo un breve pausa di riposo e riorganizzazione, con una nuova partita, che vede in campo Lanfranco e Mattarella mentre i ragazzi, che hanno finito di cambiarsi e riposarsi, passano nel ruolo di tifosi, con un tifo rumoroso e carico.
Alla fine della penultima partita, la squadra delle Lanfranco esce come finalista con un netto 3-0.
Ultima pausa di riscaldamento e poi l'inizio della finale per le ragazze, si sfidano per ultime le Lanfranco e le Guidotti. Dominano da subito le Guidotti facendo una serie di punti 5-1, tanto che dopo il terzo timeout le Lanfranco non sono riuscite a tener loro testa: alla fine del primo tempo si fermano a 15-12.
A questo punto le cose si complicano per le Lanfranco, e come tra acqua e fuoco non si sa chi per certo vincerà, la tensione sull'esito della gara resta palpabile. Ma la conclusione non lascia dubbi e le Guidotti vincono la finale del torneo sportivo, per 25 a 18.
L'appuntamento per la squadra maschile delle Lanfranco, vincitrice, è per la fase provinciale del torneo, che la vedrà affrontare a fine marzo gli atleti dell'IC10.
Tutte le cinque squadre hanno dimostrato di essere degli ossi duri e hanno regalato agli occhi dei giornalisti e dei loro allenatori una partita non solo stupefacente ma anche piena di orgoglio.