Giovani redattori a lezione di scrittura Intervista a Francesco Folloni “L’emozione che provo quando scrivo è quella che spero proveranno i miei lettori”




Intervista di Esposito Viganò Ferrari Improta

Sono le parole con cui Francesco Folloni, giovane scrittore, giornalista di Modana Today, appassionato di storia ed ex-giornalista di Voci dal Branco, risponde a Viola Viganò, curiosa di conoscere le emozioni che accompagnano l'atto dello scrivere.
E continua offrendoci consigli: "Anche perché oggi, se voi scrivete on-line lo sapete, c'è tantissima offerta, quindi significa che voi dovete davvero riuscire ad emozionare il lettore. Una volta si facevano articoli di battute e battute, oggi non si può più fare, dovete riuscire con qualche paragrafo a fare sintesi ,che è la prima capacità giornalistica , e la seconda è emozionare il pubblico, tenerlo lì , dovete arrivare fino all'ultimo punto".
Ferrari: Quali articoli preferisce scrivere?
"I miei articoli preferiti sono quelli di storia perché quando una persona scrive articoli a tema storia, va nelle librerie, negli archivi, biblioteche a cercare quello che sui libri , spesso , non c'è".
Improta: Sta scrivendo un libro in questo momento?
Ci mostra un libro che fino a qualche attimo prima era celato dietro alla sua sedia "Attualmente ho già scritto questo…C'è una cosa che adesso vi racconto: il giornalista ha un po' l'ego, se stesso, al centro". Guardando la copertina del libro spiega: "Questo qui sono io, modificato con Photoshop. Sembro io, e infatti mi sono messo in copertina e ho detto : Già che ci siamo facciamoci un po'di pubblicità."
Esposito: Da cosa è partita la sua passione per la scrittura?
"La passione per la scrittura è partita a scuola. Solo che di solito in classe scrivi quello che vuole la prof, invece quando uno scrive per un giornale fai delle proposte, e facendo delle proposte senti un po'di libertà. Se poi fai lo scrittore sei tu che decidi cosa scrivere"
Viganò: "Ha dei consigli da darci per scrivere?"
"Può essere un consiglio strano, questo qua, ma rileggere, in realtà lo dovete fare per gli altri"
Improta: "Ha mai lavorato in Tv?"
"Sono andato in TV a raccontare le mie ricerche di storia , non come giornalista , ma come conduttore di un programma televisivo. Ogni volta che cambiate mezzo di comunicazione , cambierà anche il vostro modo di scrivere e di parlare, cambiano lo stile e le caratteristiche della comunicazione".
Dopo quest'ultima frase ha echeggiato in tutta Piazza Roma soltanto un lungo applauso.




































Un momento dell'intervista a Francesco Folloni