LE BARRIERE DELLO STATO

Le barriere architettoniche
Di Giulia Chionna e Lisa Bonfreschi

Una scala, un sopralzo, un attraversamento, un marciapiede, una porta. Sono moltissimi gli ostacoli che possono rendere impossibile o estremamente difficile  l'accesso ad edifici e la mobilità dei disabili: anziani, bambini, adulti. Questi ostacoli si chiamano barriere architettoniche cioè un qualunque elemento fisico che impedisca, limiti o renda difficili gli spostamenti o l'utilizzo di servizi, soprattutto per le persone con limitata capacità motoria.
La scuola media Lanfranco si è posta come obiettivo proprio quello di sensibilizzare gli alunni su questo argomento attraverso progetti e l'intervento di un genitore disabile. Gli alunni delle classi seconde hanno potuto effettuare una valutazione della fruibilità per un disabile, del territorio circostante la scuola. In particolare, con la guida del signor Marco, disabile da sei anni a causa della frattura della colonna vertebrale, i ragazzi hanno percorso il tratto di strada che congiunge la scuola alla gelateria "GELATIAMO". Alcuni di loro avevano il compito di "multare" le auto parcheggiate in modo tale da essere un ostacolo (per esempio troppo sporgenti sul marciapiede, parcheggiate al posto riservato ai disabili,ecc.), altri scattavano foto alle barriere architettoniche incontrate lungo il percorso ed altri ancora avevano il compito di distribuire volantini allo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica a riguardo. A conclusione del percorso ad alcuni alunni è stata data l'opportunità di muoversi su sedia a rotelle per comprendere meglio le enormi difficoltà che quotidianamente un disabile deve affrontare.