A scuola di teatro



Di Zanasi Lorenzo e Farhane Turia

Essere o non essere? Questo è il dilemma alla scuola Lanfranco, dove è possibile provare l'emozione di essere attori insieme ai propri compagni in un coinvolgente percorso.
A prendere parte a questa iniziativa è la classe 2A, seguita dalla professoressa di lettere, Simona Ansaloni.
Gli studenti hanno avuto la possibilità di scrivere insieme il copione teatrale "Dai libri al futuro A/R", una storia tra il serio e il faceto che narra di un gruppo di studenti del futuro (anno 2418!) catapultati, grazie a una ricerca di Storia e ad un'aula virtuale supertecnologica, in una scuola del 2018, guarda caso molto somigliante alla nostra amata Lanfranco.
Qui trovano ad attenderli vecchi libri dai quali escono bizzarri personaggi.
Alla domanda "Cosa significa per te fare teatro?" alcuni ragazzi hanno risposto: "Riesco a esprimere me stessa!" oppure "Riesco a mettermi nei panni di qualcun'altro".
"Dai libri al futuro A/R", ha un significato profondo, trasmette idee di accoglienza, di importanza della diversità, di coesistenza di bene e male, del valore della letteratura come rispecchiamento delle passioni umane, del valore dell'amicizia. Il tutto attraverso tre libri e quattro ragazzi.
Lo spettacolo arriva al cuore degli spettatori, di chi lo scrive e di chi lo recita e alimenta un'idea di lettura come piacere e non come dovere.
La sceneggiatura, scritta dai ragazzi e curata dalla docente di Lettere, rielabora creativamente tre romanzi: Wonder, Casa Lampedusa e Il visconte dimezzato.
Chi ha curato e montato le scene attraverso un percorso di sei incontri da due ore, è stata l'attrice Chiara Pellicioni che afferma : "Il teatro è un gioco di squadra in cui bisogna collaborare per vincere".
Grazie a lei la 2A ha imparato cosa significa mettere in scena uno spettacolo, cosa significa muoversi sul palco e parlare ad alta voce. Cosa significhi fare squadra.
Lo spettacolo è andato in scena il 4 Maggio alle ore 20:30 al Centro culturale di Marano sul Panaro, nell'ambito del Festival Nazionale del Teatro dei Ragazzi. .  


La classe 2A sul palco a sipario chiuso prima dello spettacolo