ANDREA DE CARLO, “DOVETE SEMPRE INSEGUIRE I VOSTRI SOGNI”



di Serena Beltrami

Domenica 25 marzo si è svolta in Piazza XX Settembre l'undicesima edizione di BUK, festival della piccola e media editoria.
Essendo questo festival molto conosciuto, noi di LanfraNews non ci siamo lasciati scappare l'occasione di intervistare qualche scrittore e giornalista famoso.
Tra questi l'emergente Andrea De Carlo, scrittore e giornalista di 19 anni, venuto a presentare il suo nuovo libro, "Domani" e a parlarci della sua carriera, concedendoci un'intervista.
Andrea De Carlo ha sempre avuto la passione per la scrittura e dopo una delusione in amore ha iniziato a lavorare per una redazione occupandosi quasi esclusivamente di interviste e articoli sul calcio, un altro dei suoi maggiori interessi. Poi, stanco delle solite cose, si è iscritto a "Voci Dal B(r)anco" dove assieme alla professoressa Vincenza Capolino, fondatrice di questa redazione giornalistica per le scuole superiori, ha intrapreso un percorso da vero e proprio giornalista. E questa giovane promessa del giornalismo ha fatto in seguito un altro importante passo, quello di lavorare per la "Gazzetta di Modena".
Andrea, però, è prima di tutto uno studente delle scuole superiori, ed è proprio qui che è nato il suo successo. De Carlo, infatti, ha assistito nella sua scuola a un incontro con il commissario di polizia di Modena, che ha parlato loro della droga, argomento ormai sempre più ricorrente tra i giovani.
Appassionatosi subito a questo tema, ha deciso di scrivere un libro, "Bianca Neve", che ha avuto un immediato successo, tanto da renderlo improvvisamente famoso.
Ma eccoci al suo nuovo libro, "Domani", che affronta il tema delle incomprensioni tra un padre, non a caso Andrea, e sua figlia, Elisa.
Incomprensioni che si appianeranno quando il padre mostrerà a Elisa alcune sue lettere scritte quando aveva la sua stessa età, che le fanno capire quanto in realtà siano stati simili e abbiano vissuto le stesse difficoltà.
Durante l'intervista Andrea ci ha raccontato che con questo suo nuovo romanzo cercava di "cristallizzare" questo argomento per poi, in un secondo momento, regalarlo a dei suoi eventuali figli e figlie, per poter trasmettere loro quello che nel libro Andrea "regala" a Elisa.





intervista ad Andrea De Carlo