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Visualizzazione dei post da maggio, 2024

Il suolo e le sue problematiche

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di Laura Sola, Matteo Covas e Christian Accardo Negli ultimi decenni un problema in grande sviluppo è l'espansione esagerata delle aree urbane con gravi conseguenze per l'ambiente. Una delle cause principali è la cementificazione che consiste nel costruire edifici, infrastrutture e strade modificando l'ambiente e spesso distruggendo importanti aree verdi. Questo causa danni enormi agl i ecosistemi naturali mettendo a rischio molte specie animali e vegetali alterando così la biodiversità che svolge un ruolo chiave nella regolazione del clima. Inoltre a causa della cementificazione si vanno a creare le cosiddette isole di calore, cioè zone dove fa più caldo a causa del calore assorbito dal cemento. Esse provocano un innalzamento della temperatura media in un anno. Grafico rappresentante l'aumento delle temperature in Italia a causa della cementificazione. Le aree urbane producono anche tantissima anidride carbonica che favorisce il fenomeno dello smog il quale accentua ...

Le Giornate Civiche all'IC6, un'occasione per crescere cittadini

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di Doriana Mottola, Alice Sitton, Nicolò Franchini e Leonardo Ansaloni. All'istituto comprensivo IC6 di Modena vengono svolte due giornate civiche all'anno, durante le quali vengono proposte agli studenti incontri e attività relativi all'educazione civica. La prima giornata civica si è svolta il 30 novembre 2023, e ha trattato il tema della Costituzione. La seconda giornata civica invece si è svolta il 22 aprile 2024, e ha fatto ragionare gli studenti sull'importanza del suolo e sul suo consumo. Gli studenti delle classi della scuola Lanfranco hanno svolto delle lezioni preparatorie in vista della giornata civica, e hanno trattato insieme ai professori in classe argomenti come il suolo, il suo consumo e le azioni da seguire per un futuro migliore e sostenibile.  In particolare, la scuola ha invitato il 22 aprile il Dottor agronomo Andrea Di Paolo, che ha tenuto agli studenti una lezione in aula magna, durante la quale ha esposto e spiegato, con l'aiuto di alcune sli...

Senza suolo non c'è futuro, è tutto nelle nostre mani.

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Di Capone Arianna, Fregni Nicole, Giovini Alessio e Iovinella Francesco. Il futuro del suolo è in pericolo, i danni potrebbero diventare irreversibili. Noi cosa possiamo fare?  Il suolo sta degenerando, ci sono molte costruzioni su esso che ostacolano la sua futura crescita. Se continuiamo così il 50% del suolo non sarà più utilizzabile per l'agricoltura e per gli usi quotidiani. Siamo ancora in tempo, però, a migliorare le cose.  In primo luogo, dovremmo abitare quegli edifici abbandonati  e costruire solo quando necessario per evitarne l'eccessivo consumo. Facendo un passo indietro all'età medievale, poi, si può tornare alla rotazione triennale per diminuire l'agricoltura intensiva. Allo stesso modo sostituire i fertilizzanti nocivi con concimi naturali farebbe ottenere un prodotto finale ancora più sano, privo di sostanze chimiche velenose.  Una persona che ha lottato duramente per il futuro dell'ambiente e del suolo è Greta Thunberg. Nata a Stoccolma il 3 gennai...

L'uomo e il suolo, una relazione vitale

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di Francesco Bartolini Safiya Bellala Riccardo Gardelli Giulia Orsi Un momento della lezione, trasmessa in diretta video, del dott. Andrea di Paolo. Studenti seduti in Aula Magna. Classi collegate alla video chiamata su Meet. Pochi ultimi momenti per il controllo dell' audio, ed ecco che è tutto pronto per l'inizio della lezione sul suolo. Il 22 aprile 2024 il dott. Andrea di Paolo, in qualità di agronomo, si è recato alla scuola secondaria IC 6 Lanfranco, in occasione della Giornata internazionale della Terra. Ha parlato agli studenti, tramite una video-lezione sul suolo, in particolare del rapporto tra l'uomo e il territorio. Nel corso dei secoli lo sfruttamento del suolo ha determinato, e sempre più sta determinando cambiamenti senza precedenti nei paesaggi, negli ecosistemi e nell' ambiente. Le aree urbane e le relative infrastrutture sono i consumatori di suolo in più rapida crescita, soprattutto a spese della terra coltivata e produttiva. I paesaggi rurali stanno...

MA COS'E' IL SUOLO? PARLA L'AGRONOMO ANDREA DI PAOLO

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Di Maria Vittoria Calzolari, Lorenzo Pramarzoni, Alessandro Simonini, Martina Zangari                             Lunedì 22 aprile 2024, gli studenti dell'Istituto Comprensivo 6 sono pronti nelle aule, e si preparano ad ascoltare la lezione sul suolo preparata dal dottore agronomo Andrea Di Paolo. Stratificazione del suolo Stratificazione del suolo Dopo un piccolo problema tecnico, che ha ritardato l'avvio dei lavori, inizia la lezione. Ci viene spiegato come il suolo sia la parte più superficiale della crosta terrestre, ed è composto da vari strati, cioè dalla lettiera, dall'humus, dalla roccia frammentata, dai minerali ed infine dalla roccia madre; più si va in profondità più il colore degli strati si schiarisce. Il relatore racconta ad una platea attenta che la Terra si è formata 1,6 miliardi di anni fa, da un'esplosione, il Big Bang, originatasi nell'Universo. Il suolo si è formato tramite un processo chiamato...

Uscita al Palazzo Comunale: Intervista ad Andrea Bosi e Grazia Baracchi

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Leonardo Ansaloni e Daniela Savitchi Il giorno 21 marzo noi giornalisti siamo partiti dalla scuola Lanfranco per poi arrivare in Piazza Grande, dove, dopo aver salito una scalinata, siamo entrati nel Palazzo Comunale e abbiamo percorso un lungo corridoio arrivando in una sala chiamata Sala delle Bifore e delle Trifore. Lì ci siamo seduti e abbiamo posto delle domande all'assessora Grazia Baracchi e all'assessore Bosi Andrea. Tra i vari progetti che tengono impegnati gli assessori uno dei più importanti è lo sport. Per quanto riguarda l'ambito sportivo è stato avviato un progetto di rifacimento delle palestre scolastiche ed è stata inaugurata una nuova pista per gli skateboard. Un altro obiettivo che sta a cuore agli assessori è la riduzione del gioco d'azzardo: da 29 case d'azzardo a Modena si è passati negli ultimi 4 anni a sole otto.  In merito ai progetti scolastici, a Modena miglioreranno gli spazi nelle scuole In particolare si stanno costruendo nuove mense nel...

Charitas: attività per imparare

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di:  Alice Caiazzo e  Lorenzo Di Pinto .     Il 22 Febbraio ci siamo recati con la nostra redazione all'istituto Charitas, per scoprire il suo scopo e le sue funzioni all' interno della città. Il Charitas è un istituto che accoglie le persone disabili dal 1942. Gli ospiti hanno un'età compresa tra i 18 e i 65 anni e all'interno dell'edificio svolgono vari progetti. Con l'aiuto di educatori vanno in piscina a nuotare, a volte fanno colazione al bar, vanno a fare ippica, vanno in fattoria, si recano in palestra, suonano percussioni con un esperto di musica. Inoltre a giugno fanno una corsa, la "Corricharitas", che richiama centinaia di persone da tutta la città.  Molte attività vengono svolte in base ai gusti di ogni ospite, cosicchè possa raggiungere il proprio grado di bisogno e sentirsi a proprio agio. Come sottolineato dall'educatrice socio educativo assistenziale Roberta Debbia, che ci ha accolti al nostro arrivo e ci ha accompagnati durante la ...

LE FIGURE PROFESSIONALI ALL’INTERNO DEL CARITAS

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Di Dario Eutropio, Simone Casarini, Francesco Bartolini.                                                                                                                                            La redazione del Lanfranews il giorno 22 febbraio si è recata al Charitas dove ha incontrato Roberta Debbia, un'edu...

TRA DISABILITA’ E OPPORTUNITA’

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-di Pietro Cerri; Eleonora Fiori, Addison Oluchi Ezebunwa e Cecilia Quartieri Prima sede del Charitas. Str. Panni, 199, 41125, Modena Il giorno 22 febbraio la nostra redazione si è recata all'Istituto Charitas. Qui, grazie all'intervista che abbiamo fatto all'educatrice socio-educativo-assistenziale Roberta Debbia, abbiamo ricevuto molte informazioni interessanti sulla storia di questo edificio che sorge a poche centinaia di metri dalla nostra scuola. Il Charitas è un'associazione fondata nel 1942 da Mons Gerosa che sostenne la necessità di vivere i bisogni di assistenza delle persone con danni sensoriali, quelle con disabilità intellettiva o altri problemi. All'epoca si trattava di una distinzione rilevante, in un tempo in cui la disabilità era in generale molto al di fuori dagli interessi della medicina.  Nel 1942 il Charitas era solo una chiesa, visto che non aveva dei fondi.  Nel 1952 iniziò la costruzione del vero e proprio istituto, ed era l'edificio bian...

Assessori di Modena

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  Intervista a Bosi e Baracchi di Mattia Corcione Nuova realizzazione PalaMolza(da sin.Ass.Baracchi,Sin.Muzzarelli,Ass.Bosi)                                                                                                                                  Il 21 Marzo, presso la Sala delle bifore del comune di Modena abbiamo organizzato un'intervista con l'...

PER LE STRADE DI MODENA

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Di Alice Bergamaschi. Non pensiamo quasi mai, quando giriamo per la città, quando vediamo nuove strade e nuovi edifici in costruzione, a chi ci sia dietro tutto questo. In fin dei conti ci lamentiamo del fatto che i lavori siano lenti, che non siano in luoghi adatti, ma non pensiamo al fatto che ci sono delle persone che lavorano ogni giorno per questo. Ci troviamo nella sala delle bifore e trifore con gli assessori Andrea Bosi e Grazia Baracchi. Bosi e Baracchi si occupano di istruzione, formazione professionale, sport, pari opportunità, lavori pubblici, manutenzione e decoro della città, politiche per il lavoro e la legalità. Si occupano di tante cose, ma quante ne avranno risolte? Con tutti i bisogni delle persone, con tutti i bisogni della città, di quante avranno tenuto conto? Da qui è iniziata la nostra intervista ai due assessori, che hanno risposto a molte nostre domande. Per esempio, in merito al gioco d'azzardo , abbiamo scoperto che negli ultimi anni sono riusciti a dim...