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Visualizzazione dei post con l'etichetta CULTURA E SPETTACOLO

Ascolta la voce del tuo corpo

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di Eleonora Fiori e Riccardo Gardelli Il 21 aprile 2026 al teatro Storchi di Modena oltre 1.800 persone hanno assistito a “Invivavoce – La voce del corpo” .  Lo spettacolo ha coinvolto studenti delle scuole modenesi – Sigonio, Muratori e Guarini –, gruppi teatrali, scuole di danza – La Capriola, Arte Equilibra, Eurytmia, Tersicore, Ikodanza, Backstage, Talentho –  e musicisti del territorio in un progetto dedicato al tema del corpo e dell’adolescenza. L’iniziativa, inserita nel calendario di Modena Capitale Italiana del Volontariato, è nata dalla collaborazione tra scuole, associazioni e professionisti del teatro e della psicologia. In questa rappresentazione, il corpo è diventato il principale strumento di comunicazione. I movimenti degli interpreti, a volte fluidi e liberi, altre volte rigidi e bloccati, rappresentavano il rapporto complesso che molti adolescenti hanno con sé stessi e con gli altri. Abbiamo raccolto storie che fanno parte dei vissuti degli adolescenti, che...

Alle Lanfranco di Modena gli studenti diventano critici cinematografici

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Di: Laura Sola e Francesco Bartolini Si è concluso il progetto guidato dall'esperto Gabriele Malagoli: tutte le classi della secondaria Lanfranco scoprono i segreti della narrazione cinematografica e “Il Viaggio dell'Eroe”. A tutti piace andare al cinema. Quando le luci in sala si spengono lo spettatore viene immediatamente rapito da un'illusione perfetta che nasconde una macchina tecnica invisibile. Per svelare questo mondo, gli studenti della scuola secondaria di primo grado "Lanfranco" di Modena, hanno partecipato, in questo anno scolastico, a un percorso speciale alla scoperta dei segreti del grande schermo, dal Viaggio dell'Eroe alla comprensione dei messaggi nascosti dietro i film.  A svelare i segreti della creazione cinematografica è stato Gabriele Malagoli, direttore artistico del Modena Film Festival e fondatore di Crispy Cinema Club. Gli studenti hanno così approfondito il Viaggio dell’Eroe, schema narrativo universale, diviso in tre macro-fasi...

Anime In scena

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di Doriana Mottola Una fuga dalla realtà, un viaggio verso la salvezza, una speranza in un mondo di crudeltà e esclusione, in cui la sofferenza è all'ordine del giorno. Sul palcoscenico si accendono le luci, ma dentro di noi si accende qualcosa di più: la possibilità di essere, scoprire, sentire. Il teatro nasce dal bisogno umano di esprimere emozioni, di raccontare storie, di trasformare la realtà attraverso la voce, il corpo e il silenzio. Dietro una maschera teatrale non si nasconde una persona: si rivela un'emozione. Il teatro è uno specchio che riflette chi siamo e chi potremmo essere. Il teatro ci aiuta nel viaggio interiore che corona le nostre giornate, ci fa provare emozioni e sensazioni che fanno nascere in noi curiosità e consapevolezze, ci coinvolge ed è anche un modo per socializzare, collaborando e aiutandosi l'un l'altro, colmando vuoti, differenze e difficoltà tutti insieme, come una vera squadra.  Il teatro infatti richiede collaborazione. Sul palco, ne...

Guide storiche per un giorno

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di Laura Sola Giovani guide in città. Una nuova esperienza per i giovani studenti di Simona Ansaloni e Giampiero Colaianni. Quest'anno i professori Simona Ansaloni e Giampiero Colaianni, due insegnanti di lettere della scuola media Lanfranco, hanno dato ai loro studenti la possibilità di imparare Storia in modo più divertente rispetto a studiarla sui libri. Il loro originale progetto consiste in un trekking storico per il centro di Modena avvenuto lunedì 19 maggio, dove le guide non sono state altro che gli studenti stessi! Prima di questo trekking le classi 2B e 2E hanno approfondito alcuni concetti fondamentali, partendo da cosa sono gli enti e gli archivi, e analizzando alcuni documenti dell'Archivio Storico del Comune di Modena riguardanti il diciassettesimo secolo. In seguito le due classi si sono incontrate lunedì 28 aprile e 5 maggio, quando, organizzate in dodici gruppi, ognuno formato da due studenti per classe, hanno creato un testo storiografico e un cartellone inere...

Diventare attori per crescere

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Di Arianna Capone Gli alunni della scuola Lanfranco di Modena si sono immersi nell'esperienza teatrale diventando piccoli attori hollywoodiani. Il tutto attraverso un percorso didattico di crescita e collaborazione.  Precisamente le classi seconde, hanno svolto un progetto di sei incontri guidato da Chiara Pelliccioni. Chiara, attrice ed esperta, collabora ormai da decine d'anni con la scuola, offrendo ai ragazzi l'opportunità di esplorare nuovi orizzonti e mettersi alla prova.  Insieme a lei, la prof di lettere corrispondente ad ogni classe dà a sua volta un contributo non indifferente. Nel caso della classe 2^B, che ha partecipato da novembre 2024 a gennaio 2025, è stata la professoressa Simona Ansaloni, anche lei insegnante da molti anni e con il teatro particolarmente a cuore. Ma come si è svolto il progetto? La prima fase ha avuto inizio ancora prima del ritorno a scuola. Consisteva nella lettura estiva del libro di narrativa " Io vengo da. Corale di voci stranier...

La vita non è una corsa, le pause che fanno riflettere.

di Cecilia Quartieri Sabato 4 e Domenica 5 Maggio a Modena, nel complesso san Paolo di via Selmi, si è tenuto il Buk Festival, il festival della piccola e media editoria.  In questi due giorni i visitatori hanno potuto osservare le bancarelle di case editrici di tutta Italia, ma non solo. Numerosi infatti sono stati gli eventi che hanno accompagnato la kermesse, come ad esempio le presentazioni di alcuni volumi, tutte molto affollate. Tra questi c'era il nuovo libro della giornalista Eliana Liotta, intitolato:" La vita non è una corsa. Le quattro pause che fanno guadagnare salute e giovinezza ".  La giornalista con il suo libro fa capire l'importanza di rallentare, poiché crede fermamente nell'idea che la vita ha bisogno di pause e non ci dobbiamo sentire in colpa se ce le prendiamo. Tutto ciò ha valenza scientifica, infatti questo libro è stato scritto partendo dalle conclusioni di  diversi studi e ricerche, svolti dall'ospedale San Raffaele di Milano.   Le p...

Globesity, la fame del potere

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di Dario Eutropio, Mattia Corcione, Alice Bergamaschi Andrea Segrè è professore ordinario di Economia circolare e politiche per lo sviluppo sostenibile all'Università di Bologna, preside della Facoltà di Agraria e direttore del Dipartimento si scienze e tecnologie agroalimentari. Il libro presentato a Buk Festival 2024 è " Globesity, la fame del potere ", che, a detta dell'autore, si discosta per la prima volta dalla saggistica di cui si era sempre occupato in precedenza. Qui siamo pienamente nel genere "fiction". Ha aggiunto che il genere specifico di questo libro non è stato ancora 'esplorato' da nessuno, così da aver colpito anche l'editore. Stiamo parlando del food thriller , quindi un giallo alimentare.  Non ha spiegato troppo riguardo la trama, perché la suspense che vuole lasciare ai suoi lettori sarebbe stata annullata dalle sue parole. Possiamo dunque solo rivelarvi che il protagonista del racconto é un ricercatore, che agisce nella sto...

Nello studio dell'artista Filippo Marzico

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di Corcione Mattia Filippo Marzico è  pittore e insegnante d'arte. Entrando nel suo studio, lo sguardo cade subito sulle innumerevoli opere da lui prodotte e accatastate come ci si aspetta dagli artisti di grande esperienza. In particolare, passo dopo passo, si nota quanto il colore abbia influito sulle sue opere, fissate su tele di varia grandezza, da quelle enormi alle  minuscole. Come dichiarato da lui nell'intervista, i quadri nascono dal suo stato mentale e dall'umore del momento, e servono a ispirare pensieri positivi e a volte ad aiutare gli studenti a rimanere attenti in aula. Le sue opere traggono origine da paesaggi naturali che ritraeva sin da bambino, quando,  anziché giocare con altri bambini, si divertiva a dipingere con le sue adorate tempere. Si è avvicinato all'astrattismo perché trova fascino nel mistero e nelle opere di difficile comprensione, lasciando intatto un interesse sempre vivo dalla parte di chi guarda il quadro. Interno dello studio dell...

PROFUMO DI LIBRI, PROFUMO DI PRIMAVERA.

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di Irene e Ilaria Montanari E' ormai una consuetudine, per i giornalisti del Lanfra News, partecipare al Buk Festival annuale, un evento molto atteso come tradizione primaverile per tutti i modenesi. Nel fine settimana del 6 e del 7 Maggio, al Chiostro San Paolo, si è tenuto il Buk Festival 2023, nel quale presenziavano piccole e medie case editrici di tutta Italia, tra cui: 21Lettere , neonata casa editrice modenese che sta riscuotendo molto successo, Babalibri, che credo abbia accompagnato con le sue storie l'infanzia di molti di noi, o Progettarte che pubblica anche i libri di Francesco Zarzana, uno degli ideatori del festival. Al Buk   Festival vengono esposti e presentati libri di tutti i generi e per tutte le età, in modo da promuovere la lettura anche per la generazione di noi ragazzi  che purtroppo sta perdendo questa passione.  Un aspetto che dà un contributo importante per rendere l'evento simbolico per la nostra città è la location. Il cortile del Leccio v...

LE ALI DEL BAMBINO FARFALLA

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di Ilaria Montanari Non è da tutti prendersi la responsabilità di mettere su carta una storia simile. Ma finalmente il ghiaccio è stato rotto, ci ha pensato Alessandro De Francesco che domenica 8 maggio, come evento conclusivo del Buk Festival di Modena, ha presentato il suo nuovo libro, "Il bambino farfalla" nel quale riprende un fatto di cronaca di cui si era parlato tanto, qualche tempo fa. Una terribile guerra civile, un bambino gravemente malato: questo ha dovuto affrontare la famiglia di Hassan. Hassan era un bambino siriano attaccato dalla più grave forma di Epidermolisi bollosa, una rara malattia genetica della pelle, che a causa della mancanza di una proteina rende cute e mucose estremamente fragili, originando bolle, vesciche e lesioni costanti dovute al distacco dell'epidermide. Ma come se tutto ciò non bastasse, una guerra civile si è scatenata proprio dove viveva Hassan, costringendo lui (a soli tre anni)  e la sua famiglia a emigrare in Germania. Una volta ...

LA PAROLA A CHARLOTTE

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di Irene Montanari Come rinunciare a uno spettacolo simile.  Le luci spente, i cuori palpitanti, quell'emozione sospesa in quella breve attesa troppo forte per un tempo così infimo.  Ecco si accende una candela e una luce fievole illumina il volto di Charlotte.  "Charlotte", è proprio il titolo dello spettacolo tratto dal libro scritto dall'autore Francesco Zarzana in onore di una persona troppo importante per essere acclamata così poco in questo ingiusto futuro, Charlotte Corday, colei che ha ucciso Jean Paul Marat liberando la Francia dalla trappola in cui era chiusa nelle mani del sanguinario "amico del popolo". Charlotte Corday ha dato la sua vita per la vita del suo paese, come può un gesto così essere trascurato? Queste riflessioni hanno a lungo occupato la mente di Francesco Zarzana dandogli la possibilità di comporre un tale romanzo. Lo spettacolo che si è tenuto il 2 maggio presso il Teatro Storchi ha infatti dato l'occasione a tante persone di ...

Charlotte Corday, una donna rivoluzionaria

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Di Alice Pirozzi Giacomo Borsari Irene Montanari Charlotte Corday, chi è? Questo nome è attribuito alla ragazza che, benché sconosciuta ai manuali di storia, in un certo senso cambiò le sorti della Rivoluzione francese, assassinando niente di meno che Jean-Paul Marat.  Perché dunque il suo nome è così poco conosciuto? Certamente perché il suo era considerato un atto orrendo e ci fu la volontà di oscurare il suo nome. Ma è altrettanto vero che qualcuno ha voluto riportarla a galla, restituendole un ruolo importante: stiamo parlando di Francesco Zarzana, autore del romanzo storico Charlotte. Volendo riassumere un po' la sua storia, ricordiamo che Charlotte nasce da una famiglia nobile di provincia, come suo padre era dalla parte dei girondini e, appassionata degli ideali repubblicani, ripudia Marat, in particolare, come traditore della rivoluzione. Decide così di ammazzarlo, da sola va a Parigi, incontra Marat nella sua abitazione e lo accoltella, causandone la morte. Mandata alla g...