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L'eredità di Arturo Ghinelli

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Di Doriana Mottola e Leonardo Ansaloni  Il 9 gennaio 1950 non è solo una data sul calendario civile di Modena; è una ferita aperta che, a distanza di decenni, continua a pulsare. Quel giorno, sei operai caddero sotto il fuoco dello Stato mentre difendevano il diritto al lavoro.  Oggi, quell’eredità non resta chiusa nei libri di storia, ma riprende vita attraverso l'incontro tra gli studenti e Arturo Ghinelli, nipote di una delle vittime. Non si è trattato di una lezione passiva, ma di un autentico passaggio di testimone: la consegna di una responsabilità civile alle nuove generazioni. ​Per comprendere il peso delle parole di Ghinelli, bisogna tornare a quella mattina di settantasei anni fa, quando oltre diecimila operai metalmeccanici scioperarono contro la serrata e i licenziamenti di massa decisi da Adolfo Orsi, proprietario delle Fonderie Riunite, rivendicando i diritti sanciti dalla Costituzione da poco entrata in vigore.  ​La risposta isti...

Giovani e volontariato, una storia possibile.

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di Nicolò Franchini e M aria Vittoria Calzolari Modena: 69 mila volontari  attivi e  oltre 1700 associazioni. Per questo Modena è stata nominata dal CSVnet la capitale italiana del volontariato 2026. Il 17 aprile alla palestra Gino Pini numerose associazioni modenesi hanno tenuto le cosiddette “Officine della solidarietà”. Ogni associazione aveva preparato uno stand per mostrare ad alunni di varie scuole e diverse età chi aiutassero, in quale modo e come si potesse entrare a far parte dell’associazione, attraverso giochi e attività partecipative.       Ma perché è importante che a queste iniziative partecipino anche i ragazzi?  I giovani sono il futuro della nostra società quindi numerosi volontari garantiscono il benessere dell’intera comunità. Oltre ai benefici che il volontariato giovanile può dare alla società, ci sono anche i benefici che il volontariato dà all'individuo stesso. Fare volontariato fin da giovani è un'opportunità di crescita personale...

Voce al futuro: l'UDI per una nuova cittadinanza di genere in Italia.

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Di Nicole Fregni e Lorenzo Pramarzoni Forse non tutti sanno che l’associazionismo italiano è stato da sempre uno strumento prezioso per la tutela e la promozione dei diritti sociali e civili di gruppi diversi della popolazione. Tra le tante associazioni si distingue l’UDI, acronimo per Unione Donne in Italia, che nasce a Roma il 12 settembre 1944 e che si sviluppa nell’ambito del più ampio scenario della Resistenza al nazifascismo in Italia. Dopo il primo Congresso nazionale, svoltosi a Firenze nell’ottobre del 1945, l’UDI si è posta il duplice obiettivo primario di ottenere il suffragio universale e concorrere al superamento di una società rigidamente patriarcale, fondata sulla preminenza dell’uomo sulla donna e sulla totale sottomissione e subordinazione di quest’ultima. Negli anni recenti l’UDI ha promosso le più importanti riforme per i diritti civili in Italia, tra le quali spiccano la legge sul divorzio e sulla tutela della maternità oltre che sull’interruzione volontaria della...

Modena, capitale della solidarietà: giovani alle “Officine della solidarietà”

Sofia Bellelli e Matteo Covas Modena, una città che fa della solidarietà una sua caratteristica riconoscibile: è qui che ogni anno nascono “Le Officine della solidarietà”, un progetto pensato per far capire ai più giovani cosa significa fare volontariato. L’appuntamento si svolge alla polisportiva Gino Pini, che per alcuni giorni diventa un luogo di incontro tra scuole e associazioni. Studenti delle medie e delle superiori si muovono per circa due ore tra stand, laboratori e dimostrazioni organizzate da realtà come Croce Rossa, Auser, AVIS e molte altre, provando attività pratiche e giochi pensati per coinvolgerli. Lo scopo dell’iniziativa è semplice: portare il volontariato dalla teoria alla pratica. I ragazzi possono parlare con i volontari, capire i servizi offerti dalla raccolta sangue all’assistenza a domicilio, dalle emergenze all’inclusione sociale e provare alcune attività in prima persona. Il formato dell’evento favorisce il contatto diretto: brevi spiegazioni...

Il muro della paura: migrazione e pregiudizio

Di Sofia Bellelli Migrazione, un fenomeno che ancora oggi fa discutere. Ognuno di noi interpreta ogni cosa a suo modo, e, di conseguenza, ognuno di noi interpreta a suo modo il fenomeno della migrazione. C'è chi pensa che sia una grande bugia e chi pensa sia una grande verità, chi pensa sia una scusa per andare in vacanza e chi comprende che chi migra lo fa per obbligo e non per scelta. Perché sì, è proprio così, chi migra non lo fa per andare a farsi un giro al Colosseo o per scattarsi una foto sulla torre Eiffel, lo fa perché se restasse nel suo paese non avrebbe la possibilità di avere un futuro o potrebbe essere uccisa. Nel 2024 in Italia sono arrivate circa 66.317 persone che sono fuggite dal loro paese, in un solo anno, 66.317 persone hanno dovuto scappare dai loro paesi e venire in Italia. Immaginiamo dunque quante persone migrano in Europa in un anno se solo in Italia il numero è così elevato. In Italia, agli inizi del 2024, c'erano circa 5.307.598 stranieri residenti, ...

INVIVAVOCE. Echi d’ansia del nostro tempo.

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di Alice Bergamaschi Locandina dello spettacolo "Invivavoce" L'ansia è un tema molto ricorrente nella nostra vita da adolescenti. Se ne parla a scuola, se ne parla tra amici, se ne parla in famiglia, ma in tutti questi casi se ne parla seriamente? Non sempre. E dato che l'ansia, secondo l'Istat, interessa 2,8 milioni di italiani, è bene parlarne. E' così che è nata l'idea di Davide Berti, direttore della Gazzetta di Modena, di creare uno spettacolo teatrale che trattasse questo tema.                                                                                         A primo impatto ballerine e ballerini paiono non trasmettere chiaramente un messaggio. Ma sono stati questi intervalli, alternati a dialoghi e pensieri, che hanno reso prima di tutto lo spettacolo meno no...

“INSIEME A NOI” per non restare soli

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di Matilde Castignani L'Associazione di volontariato Insieme a Noi nasce nel 1994 a Modena con l'obiettivo di aiutare le persone affette da disturbi psichiatrici. L'associazione è formata da amici, figli e genitori di persone che soffrono di un disturbo psichico e insieme ai volontari cerca di aiutare, o almeno di migliorare, la vita di queste persone attraverso laboratori, gite fuori città e iniziative di inclusione sociale. Molto spesso per queste persone è difficile trovare un lavoro, o comunque impiegare il grande tempo libero a loro disposizione. Una delle finalità di questa associazione è infatti di promuovere attività sempre diverse e di cercare di creare un luogo in cui i pazienti possano socializzare. Alcuni esempi di laboratori e di iniziative che questa associazione promuove sono il teatro, la scrittura creativa, la cucina, e perfino il Festival della poesia.  L'aiuto e il sostegno alle persone con problemi psichici rappresentano una parte essenziale di una s...

Orizzonti contro le mafie, Libera per la memoria e l'impegno

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di Lara Ibisco Avete mai avuto contatti con le mafie?                                                            Gli operatori presenti all'Officina della Solidarietà, in veci di rappresentanti di Libera, rispondono a questa domanda per voi: sì.                Le mafie influenzano la vita di tutti i giorni. È un'ideologia, un modo di comportarsi. Non si tratta solo di una forma di criminalità segreta, ma di imprese, officine, banche. Ne siamo asfissiati. La mafia, i cui atti oggi  sono meno violenti ma non per questo meno nocivi. Gli operatori di Libera spiegano qualcosa di importante: la mafia sono le persone, atteggiamenti tramandati. Un modo di pensare che si basa sui privilegi, non sui diritti. La storia insegna che la mafia prospera nell'indifferenza e nell'omertà. Prima di combattere 'la m...

Etiopia. Tra povertà e speranza, un impegno di solidarietà

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di Margherita Menetti In Etiopia, avere un paio di scarpe è ancora un lusso.  Hai mai pensato a quante scarpe hai nell'armadio? A volte ne abbiamo così tante da dimenticarcene. Eppure, in paesi come l'Etiopia, ci sono bambini che non hanno nemmeno un paio di ciabatte per andare a scuola. Un dettaglio che rivela una realtà più ampia: un paese ricco di storia e risorse, ma che lotta ancora contro una povertà soffocante. L'Etiopia si trova nell'Africa orientale, nella zona del Corno d'Africa. È un territorio segnato da grandi contrasti naturali e un clima irregolare. La sua popolazione è di circa cento milioni di persone, e il 30% vive in povertà estrema. Significa trenta milioni di persone. In pratica, metà della popolazione italiana.  Eppure, esiste speranza. A portarla c'è anche MOXA (Modena per gli altri), un'associazione di volontariato fondata nel 2003. Con il supporto di donazioni e fondi pubblici, MOXA realizza progetti sanitari, scolastici e di svilupp...

Il Pettirosso, una realtà da conoscere

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Di Arianna Capone, Nicole Fregni, Alessio Giovini, Francesco Iovinella Potremmo definire il Pettirosso come un vero e proprio ospedale per gli animali. Si tratta del centro di fauna selvatica visitabile in Via Nonantolana, a Modena. Il centro offre soccorso, cure veterinarie qualificate e cibo ad animali persi, feriti e abbandonati. Una volta portati lì, i volontari li fanno ambientare, cercando di ricreare il loro habitat ideale, così da farli guarire e riprodurre. La varietà di animali è incredibile: da piccole galline a lupi e cinghiali. Inoltre, si lavora senza stop, 24/24h, sette giorni su sette. Proprio per questo il Pettirosso accetta sempre nuovi volontari di tutte le età, vogliosi di aiutare e imparare. Cosa fa questo centro? Abbiamo già detto che soccorre animali, ma fa anche molto di più. Li aiuta a trovare qualcuno disposto ad adottarli a distanza. Puoi farlo anche tu! Costa poco, solo 50 centesimi al giorno. In più, potrai andare a trovare il tuo nuovo amico e dire di aver...

Dialogo sulla sostenibilità con l'Assessore Andrea Bosi

                                   Di Lara Ibisco Giovedì 16 febbraio l'Assessore ai Lavori Pubblici Andrea Bosi si è recato presso la scuola Lanfranco, dove la redazione del "Lanfra News" l'ha intervistato. Di questi tempi si parla molto spesso di sostenibilità per tutti, soprattutto nelle scuole e durante l'intervista Andrea Bosi non si è risparmiato.  Tutti possiamo avere la possibilità di usare la bici o andare a piedi invece di usare la macchina e la struttura urbanistica di Modena è molto utile da questo punto di vista: le vie urbane sono spesso affiancate da piste ciclabili e marciapiedi, un modo per motivare le persone a fare la propria parte per la salvaguardia del pianeta. Nonostante questo è però prevista la costruzione di nuove reti ciclabili? L'assessore Andrea Bosi ci ha aiutato a dare risposta ai n...

ALESSANDRO ROMAGNOLI SPIEGA LA SUA MODENA SOBBORGHI

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di Carmine Pirozzi A m età di febbraio i giornalisti del Lanfra News hanno incontrato Alessandro Romagnoli, presidente di Modena Sobborghi .  Ma cos'è Modena sobborghi ? Si tratta di un'associazione di ragazzi sotto i trent'anni, nata per riqualificare e rigenerare le zone urbane fuori dal Centro Storico modenese. Alessandro ci ha spiegato il suo rapporto con Modena Sobborghi e, ancor prima, quello con il quartiere in cui è nato e tutt'ora vive. Viene da Modena Nord e spiega che nella mentalità di quelli che abitavano nel suo quartiere era un po' sentire " Modena come Berlino ", c'erano loro e poi c'erano tutti gli altri. Gli altri, quelli che vivevano al di là della ferrovia, da bambino li vedeva come abitanti di un mondo a parte e questo ha influito molto sulla sua infanzia. Non per niente fin da allora ha sviluppato un certo senso di appartenenza per il suo quartiere. Un esempio? Ci ha raccontato che con la sua band del tempo, Taste of Cindy, ha...

Estensi a canestro. L’opera di Modena Sobborghi al Parco XXII aprile di Modena

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Di Alice Pirozzi Il 25 aprile 2021, al Parco XXII aprile nel quartiere Crocetta, Modena Sobborghi presenta il nuovo murales realizzato per la celebrazione della festa della Liberazione e per inaugurare il campetto da basket polivalente presente nell'anfiteatro del parco, "Estensi a canestro" è il nome dell'opera. Il murales presentato è stato realizzato i n collaborazione con Arci Modena, Modena Football Club, Centro giovani Alchemia, Centro giovani Happen, Mo' Better Football, Voice Off. Nel murales è rappresentata una stanza di Villa Pentetorri utilizzata come campo da calcio. Le due squadre che giocano sono molto diverse tra di loro perché una è formata da dei, "formazione Olimpo", l'altra è un Modena calcio formato da giocatori di diverse stagioni. Nella formazione Olimpo, allenata da Jean Boulanger, riconosciamo Nettuno, Apollo, Flora, Esculapio e Zaffiro. N el Modena invece riconosciamo Mario Rabiu, Kamara Diomancy, Gyan Asamoah, Marco Ballot...