L'eredità di Arturo Ghinelli
Di Doriana Mottola e Leonardo Ansaloni Il 9 gennaio 1950 non è solo una data sul calendario civile di Modena; è una ferita aperta che, a distanza di decenni, continua a pulsare. Quel giorno, sei operai caddero sotto il fuoco dello Stato mentre difendevano il diritto al lavoro. Oggi, quell’eredità non resta chiusa nei libri di storia, ma riprende vita attraverso l'incontro tra gli studenti e Arturo Ghinelli, nipote di una delle vittime. Non si è trattato di una lezione passiva, ma di un autentico passaggio di testimone: la consegna di una responsabilità civile alle nuove generazioni. Per comprendere il peso delle parole di Ghinelli, bisogna tornare a quella mattina di settantasei anni fa, quando oltre diecimila operai metalmeccanici scioperarono contro la serrata e i licenziamenti di massa decisi da Adolfo Orsi, proprietario delle Fonderie Riunite, rivendicando i diritti sanciti dalla Costituzione da poco entrata in vigore. La risposta isti...