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Il Museo della figurina

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Il Museo della figurina   di Martina Quartieri,  Diana Marchignoni, Elisa Vacchiano, Papotti Federico,  Rania El Moudni, Sofia Meschiari, classe I A Giovedì 23 gennaio 2025 siamo andati al Museo della figurina perché volevamo scoprire la storia delle figurine, capire come sono cambiate nel tempo e conoscere il loro ruolo nel collezionismo e nella comunicazione. E' stata un'occasione per imparare in modo divertente e coinvolgente. Appena arrivati Luca, la guida del museo, ci ha raccontato la sua storia. Il museo è nato grazie alla donazione di Giuseppe Panini, grande collezionista, che nel 1992 decise di donare tutta la sua collezione di piccole stampe a colori al Comune di Modena. Il Comune poi, con il materiale donato, decise di inaugurare nel 2006 un museo a tema in Corso Canalgrande. .  Al suo interno oggi si possono trovare , oltre alle figurine , album storici da collezione, carte da gioco e opere d'arte a tema. Le bacheche che abbiamo potuto visionare erano tut...

LA LINCE, FELINO SPETTACOLARE

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Di: Eleonora Fiori, Adriano La Montagna, Denis Gunes e Sofia Bellelli. La lince, uno dei felini più belli del nostro pianeta, si sta estinguendo. Scopriamone le cause. In questo periodo le linci europee si stanno estinguendo, a causa dell'uomo. Le linci attaccano il bestiame del pastore per cibarsi, quindi l'uomo le uccide. Questo felino vive in regioni boschive, visto che è capace di nascondersi a tal punto che quasi non lo si vede. Esistono diverse specie di lince: lince Nordeuropea, lince Siberiana, lince dell'Asia centrale, lince del Caucaso, lince dei Carpazi, e infine lince dei Balcani.  La zona di caccia della lince si aggira nei 200-300 km2, ma può raggiungere anche i 400 km2. Pesa circa 18-26 kg, ed è lunga 90-130 cm esclusa la coda che misura 20-25 cm, insomma, un vero gigante! Le zampe posteriori sono più lunghe di quelle anteriori, il che permette all'animale di fare balzi che arrivano fino ai tre metri di altezza.  Vive dai 10 ai 15 anni, ma l'uomo ne s...

Ambiente, fauna selvatica e fake news: i problemi di una corretta informazione

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Di: Sola Laura, Accardo Christian e Covas Matteo Il mondo è "immerso" nelle cosiddette fake news ovvero notizie false e si eccita davanti a titoli che pur di fare scena ingigantiscono i fatti accaduti. Le fake news stanno invadendo le nostre menti facendoci immaginare una realtà diversa. Si diffondono velocemente e dobbiamo cercare di placarle. C'è da dire che alcune notizie non sono realmente false, anzi, vengono fatte risultare false solo perché sono scomode ai "piani alti" cioè le persone che possiedono il potere. Come è stato detto prima le persone vengono attratte anche dai titoli, per questo molti giornalisti inventano dei titoli ingigantiti, per una questione di business cioè per i soldi che guadagnano, infatti un giornalista guadagna di più se il suo articolo viene letto da molte persone quindi un giornalista che scrive un articolo vero ma che viene pubblicato in ultima pagina guadagnerà molto meno di uno che scrive un articolo sullo stesso argomento ma ...

Che cos'è il bracconaggio?

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di Calzolari Maria Vittoria, Pramarzoni Lorenzo, Simonini Alessandro, Zangari Martina Il 25 maggio la 1ªB si è recata presso il centro fauna selvatica il Pettirosso, nato da un'idea di Piero Milani che voleva curare gli animali salvati dal bracconaggio.  Ma cos'è il bracconaggio? bracconiere in attività Il bracconaggio è un'attività venatoria svolta in violazione della legge, essa viene effettuata in aree protette e senza una licenza; al contrario la caccia è un'attività regolamentata e legale che consiste nel cercare, catturare e abbattere animali selvatici. In Italia, le regioni in cui viene maggiormente praticata la caccia sono la Toscana seguita dalla Lombardia, dal Lazio, dalla Campania e dalla Sicilia. Invece, le zone d'Italia in cui il bracconaggio è più diffuso sono il Bresciano, l'isola di Ponza e il sud e della Sardegna. In Italia, ci sono dei giorni in cui è vietato cacciare ed essi sono il martedì e il venerdì. Ogni anno vengono rilasciate circa 700....

Animali feriti e interventi di salvataggio, la difficile convivenza tra uomo e fauna selvatica

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di Giulia Orsi, Francesco Bartolini, Riccardo Gardelli, Safyia Bellala Al giorno d'oggi le persone non badano alle proprie azioni: una bottiglia di plastica caduta a terra, un consumo eccessivo di carne, una guida troppo veloce. Tutte queste azioni vanno a compromettere la vita di un animale, un essere vivente con pari diritti a noi davanti a madre natura. Non ce ne accorgiamo, ma siamo noi la causa dell'estinzione degli animali. In questi anni sono stati salvati più di un milione di animali in tutto il mondo. Centri di aiuto animale come Il Pettirosso, il WWf, la LIPU (Lega italiana protezione uccelli) e OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) dedicano il loro tempo a salvare gli animali e a proteggere quelli a rischio d'estinzione. Il limulo, l'orso bruno marsicano, le tigri, i pipistrelli, l'aquila del Bonelli, la pernice bianca, lo stambecco alpino e diverse specie di farfalle diurne non sarebbero più sul nostro pianeta senza il loro intervento. ...

Il Pettirosso, una realtà da conoscere

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Di Arianna Capone, Nicole Fregni, Alessio Giovini, Francesco Iovinella Potremmo definire il Pettirosso come un vero e proprio ospedale per gli animali. Si tratta del centro di fauna selvatica visitabile in Via Nonantolana, a Modena. Il centro offre soccorso, cure veterinarie qualificate e cibo ad animali persi, feriti e abbandonati. Una volta portati lì, i volontari li fanno ambientare, cercando di ricreare il loro habitat ideale, così da farli guarire e riprodurre. La varietà di animali è incredibile: da piccole galline a lupi e cinghiali. Inoltre, si lavora senza stop, 24/24h, sette giorni su sette. Proprio per questo il Pettirosso accetta sempre nuovi volontari di tutte le età, vogliosi di aiutare e imparare. Cosa fa questo centro? Abbiamo già detto che soccorre animali, ma fa anche molto di più. Li aiuta a trovare qualcuno disposto ad adottarli a distanza. Puoi farlo anche tu! Costa poco, solo 50 centesimi al giorno. In più, potrai andare a trovare il tuo nuovo amico e dire di aver...

La vita non è una corsa, le pause che fanno riflettere.

di Cecilia Quartieri Sabato 4 e Domenica 5 Maggio a Modena, nel complesso san Paolo di via Selmi, si è tenuto il Buk Festival, il festival della piccola e media editoria.  In questi due giorni i visitatori hanno potuto osservare le bancarelle di case editrici di tutta Italia, ma non solo. Numerosi infatti sono stati gli eventi che hanno accompagnato la kermesse, come ad esempio le presentazioni di alcuni volumi, tutte molto affollate. Tra questi c'era il nuovo libro della giornalista Eliana Liotta, intitolato:" La vita non è una corsa. Le quattro pause che fanno guadagnare salute e giovinezza ".  La giornalista con il suo libro fa capire l'importanza di rallentare, poiché crede fermamente nell'idea che la vita ha bisogno di pause e non ci dobbiamo sentire in colpa se ce le prendiamo. Tutto ciò ha valenza scientifica, infatti questo libro è stato scritto partendo dalle conclusioni di  diversi studi e ricerche, svolti dall'ospedale San Raffaele di Milano.   Le p...