Io libero, tu liberi, noi liberiamo
Di Arianna Capone e Alessandro Simonini Si può andare contro a un sistema perpetuato nel mondo da anni e anni? E lo si può fare sfruttando l’arte? La risposta è sì. Cinque incontri e uno spettacolo teatrale: questo è ciò che 18 alunni delle classi terze delle Lanfranco, a Modena, hanno messo in scena. Uno spettacolo diretto da Chiara Pelliccioni, esperta drammaturga, dal titolo “ L’eredità dei passi” con l’obiettivo di conoscere e combattere le mafie attraverso il linguaggio del corpo. Non è stato facile, per gli attori, montare scene dal significato pesante passando attraverso la leggerezza e il modo di fare adolescenziale. Il tutto in vista del 25 maggio, serata della Memoria e dell'Impegno, che avrà luogo al parco Amendola e vedrà lo svolgersi di attività per la consapevolezza rispetto ai temi trattati. Si potrebbe definire questo atto come un tentativo di distruggere il muro di omertà e silenzio che per anni ha circondato l’Italia, ma senza limitarsi al Sud. Se è ver...