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UN CALEIDOSCOPIO DI POSSIBILITA'

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UN CALEIDOSCOPIO DI POSSIBILITA' di Irene e Ilaria Montanari Caleidos accoglie, Caleidos è quella mano che si tende verso persone che non hanno più un posto dove andare, che non hanno più una casa né un rifugio, che navigano tra l'angoscia e la desolazione, Caleidos è quel faro che ogni giorno illumina centinaia e centinaia di migranti che fino a quel momento non hanno potuto fare altro che scappare e sperare di riuscirci, sperare di sopravvivere. Alessandro Farina fa parte proprio dell'area immigrazione della cooperativa Caleidos e ci ha raccontato un po' del suo lavoro il 14 marzo quando ha incontrato tutta la redazione.  Ma noi conoscevamo già Caleidos, avevamo toccato con mano fin da piccole il lavoro meraviglioso che fa e che il nostro amico Mamadou ci aveva raccontato. " E' proprio qui a Modena, tra queste strade, che è iniziata la mia nuova vita". Sono state queste le parole che ha pronunciato. Mamadou è un ragazzo emigrato dal suo villaggio della G...

MODENA TERZO MONDO E LE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARI, UNA RISORSA PREZIOSA

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di Marco Brenno Spagnolo   MODENA . L'associazione Modena Terzo Mondo sostiene le comunità locali in Brasile per aiutare bambini e ragazzi ad avere un futuro migliore. Il presidente Luca Mucci, che noi redattori del LanfraNews abbiamo incontrato nello spazio del Loving Amendola il 14 marzo, ci spiega che l'obiettivo primario dell'associazione è la tutela dei diritti e l'emancipazione dell'individuo attraverso la sensibilizzazione delle coscienze sui temi della discriminazione sociale, culturale ed economica nonché religiosa, che purtroppo riguard buona parte della popolazione mondiale. A Mucci chiediamo come nascono i progetti per cui l'associazione si adopera, ci spiega che il compito dei volontari, che toccano con mano questo tipo di realtà e possono quindi osservarne da vicino le condizioni di sottosviluppo, è quello di ascoltare i bisogni della gente per poter intervenire con giustizia e carità e con azioni concrete ed efficaci come il rinforzo scolare, i ...

ALBERTO MORSIANI: UN VIAGGIO PER IL CINEMA

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 di Maldini Sveva Viaggiare libera la mente, ci apre nuove porte. Avresti mai pensato che fosse necessario anche per creare film e scrivere libri? Alberto Morsiani, 72 anni, autore e critico cinematografico, è venuto a farci visita a scuola il giorno 23 gennaio.  Alberto Morsiani gestisce dal 1992 l'Associazione Circuito Cinema di Modena. Le sale di cui è a capo sono la Sala Truffaut e la FilmStudio 7b. La sua più grande passione, erditata dal padre, è sempre stata quella di leggere libri e guardare film Western. Il Western nel XXI° secolo La "moda" del Western, come Morsiani ci dice, è sempre meno comune. Nella città di Modena, i film di questo genere sono sempre meno proiettati nelle sale più famose, come il Cinema Victoria. Le sale Truffaut e FilmStudio 7b sono tra le poche qui a Modena che ancora proiettano sui loro schermi film da lui definiti "non commerciali". Alberto Morsiani e i suoi viaggi Morsiani ci consiglia di viaggiare. Alla domanda "che cosa...

I cinema di Modena

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I CINEMA DI MODENA  di Kongjonaj Daniel Il 23 gennaio abbiamo intervistato Alberto Morsiani, direttore dell'associazione Circuito Cinema di Modena sin dal 1992, critico cinematografico e autore di libri sul cinema.  I cinema  hanno iniziato a diffondersi a Modena nel 1896 e nel 1906 fu inaugurato il cinema Salone Margherita in via Campanella, che chiuse i battenti nel 1939. Spopolarono i cinema all'aperto ma oggigiorno rimane solo il Cinema Estivo.  Come detto da Morsiani, i film più diffusi in quell'epoca erano di genere western e bellico, recentemente sostituiti dai fantasy. Durante gli anni 90 nacquero le multisale che raggiunsero un successo immediato grazie al miglioramento della visibilità del 40%.   Oggi i cinema rimanenti sono definiti commerciali perché si sono stabiliti vicino a negozi, ristoranti e attività varie, e questo fa aumentare il loro guadagno, ne è un esempio il Victoria. Durante la pandemia si sono poi diffuse le piattaforme streaming ...

Dialogo sulla sostenibilità con l'Assessore Andrea Bosi

                                   Di Lara Ibisco Giovedì 16 febbraio l'Assessore ai Lavori Pubblici Andrea Bosi si è recato presso la scuola Lanfranco, dove la redazione del "Lanfra News" l'ha intervistato. Di questi tempi si parla molto spesso di sostenibilità per tutti, soprattutto nelle scuole e durante l'intervista Andrea Bosi non si è risparmiato.  Tutti possiamo avere la possibilità di usare la bici o andare a piedi invece di usare la macchina e la struttura urbanistica di Modena è molto utile da questo punto di vista: le vie urbane sono spesso affiancate da piste ciclabili e marciapiedi, un modo per motivare le persone a fare la propria parte per la salvaguardia del pianeta. Nonostante questo è però prevista la costruzione di nuove reti ciclabili? L'assessore Andrea Bosi ci ha aiutato a dare risposta ai n...

Università, un luogo per crescere

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di Rita Madama Il 7 Febbraio 2023 la classe 3^A si è recata ad UNIMORE, alla Facoltà di Giurisprudenza a Modena. E' stata accolta dal professor Thomas Casadei, docente di filosofia del diritto, che ha introdotto loro l'ambiente universitario e le modalità di questo luogo di studio, visto anche come spazio di incontro e collaborazione. Gli ambienti spaziosi, le aule vuote, il chiostro colorato dagli alberi illuminati dal sole hanno fatto da sfondo alla visita guidata.  Durante la mattinata sono stati affrontati i più svariati temi riguardo alla vita all'università e gli ospiti hanno avuto la fortuna di assistere a delle testimonianze dirette di studenti di passaggio, venuti da un esame appena svolto o in cerca di un angolo silenzioso dove ripassare. La prima domanda che sorge è perché mai uno dovrebbe iscriversi ad un'università, dati i costi, anziché svolgere un percorso di studio autonomo e individuale per conto proprio. La risposta del docente viene dal cuore, " ...

SELVATICO A CHI?

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Di Irene e Ilaria Montanari Il percorso del Pettirosso: uniti per la salvaguardia degli animali selvatici, figli di un dio minore Piero Milani è una figura molto familiare per noi modenesi e  la sua fama è arrivata oltre i confini nazionali come fondatore del centro Fauna Selvatica Il Pettirosso : un'associazione che, da 23 anni, si occupa della salvaguardia e della cura di animali selvatici in difficoltà, la sua presenza è richiesta spesso anche dalla televisione nazionale, e noi come redazione del Lanfra News abbiamo avuto l'onore di intervistarlo dal vivo il 23 gennaio. " Non avevo nulla con me oltre che una grande passione per gli animali e la voglia  impellente di cambiare le cose " Queste sono state le sue prime parole quando gli è stato domandato in che modo fosse iniziato questo percorso. Ma se è vero che da un semino può nascere un albero allora questa è la dimostrazione concreta del fatto che i sogni, anche di un  bambino come era lui, uniti ad una buona do...